Luigi Francesco Canepa

Date of Birth: 1941
Nationality: Italy
E-mail: luigifrancescocanepa@alice.it
Phone: +39 3402752910
Website:

Exhibitions

2005 Baltimora USA Arteas/S World trade Center
2007 Genova Italia Personale Palazzo Ducale
2013 Albissola Italia Sculture di aria Circolo degli artisti

About

Scultore albisolese ma genovese di nascita, dalla personalità di spicco e dalla tecnica inconfondibile, Luigi Francesco Canepa, di 72 anni, quindi artisticamente giovane, vive ad Albissola Marina ed ha lo studio a Valleggia di Quiliano. Solida la formazione: ha frequentato i corsi di scultura e tecnica delle incisioni all´Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, si è impegnato in grandi opere monumentali, invitato da importantissimi enti di promozione artistica. Ampio il curriculum di personali e collettive: "Galleria Greminger" in Genova e nella stessa città realizza il monumento "Pace e libertà fra i popoli", nel 1985 prende parte al I°Simposium sul granito sardo, con collocazione di un´opera presso i giardini di Buddusò (Sassari). Mostra alla "Galleria Stella di Albisola Capo e alla "Galleria Internazionale" di Viareggio, quindi al "Circolo degli artisti di Albissola Marina. Nel 1999 erige i monumenti ai Caduti per la Resistenza a Bragno di Cairo Montenotte e a Celle Ligure e nel 2004 è la volta della scultura in marmo collocata presso i giardini di Albissola. Nel 2006 partecipa alla rassegna "Artisti italiani al Wold Trade Center di Baltimora" (USA) con 35 opere e nel 2006 al "Mind Puddles Gallery" di Houston - Texas. E´ presente con mostre personali alla Biblioteca Civica di Ovada (AL) e alla "Galleria Boragno" di Busto Arstizio (VA), alla "Galleria Scola" Albenga (SV) alla "Sala Liguria del Palazzo Ducale di Genova, al "Priamar d´Autore presso la Fortezza del Priamar di Savona, alla "Galleria d´Arte del Cavallo di Savona. "Tre artisti liguri alla Sala del Cenacolo" della Camera dei Deputati a Roma, la partecipazione a Expo "Italian Style 2009 in Houston con 10 sculture in marmo ed il monumento ai "Maestri del Lavoro" nell´aiuola di Palazzo della Camera di Commercio a Savona sono momenti importanti e significativi nella creatività di Canepa. Partecipa al V° Simposio internazionale d´Arte a Rodi Garganico (Foggia) con soggetti ispirati alla tematica"il suo mare i suoi colori" e organizza una mostra personale "La forma e la trasparenza" a Savona. Nel 2010 è ancora a Houston "Italian Expo 2010" con sculture e stratopitture e nel 2011 a Valleggia di Quiliano con una scultura in acciaio di mt. 3 collocata presso la locale "Galleria d´Arte del Cavallo". Dopo essere stato selezionato alla 19° edizione della rassegna di Huntenkunst a Doetinchen, in Olanda e al Simposio si scultura su pietra a Enna (Sicilia) per il 150° dell´Unità d´Italia, nel 2013 espone al "Circolo degli Artisti" di Albissola Marina, al Teatro di Villa Dichessa di Galliera a Genova Voltri ed alla Fortezza del Priamar di Savona. In una nota critica, Remigio Bertolino, richiama "Il grande scultore Marino Marini affermava: Considero profondamente artistica qiell´opera che, pur attingendo alle scaturigini della natura, se ne astrae e le supera. Questa considerazione mi pare possa fare da introduzione e offrirci una chiave di lettura dell´opera dello scultore Luigi F. Canepa artista ormai affermato oltre i confini nazionali per il quale la scultura è pura forma nello spazio, svincolata da rapporti di mimesi con la realtà. Le sue opere di ascendenza "astratta" si collocano nel solco del profondo rinnovamento artistico apportato dalle avanguardie del primo Novecento. In lui alto è il magistero dei grandi maestri, nel senso di un perenne ricercare, di un lavoro manuale legato alla tradizione (martello e scalpello), di profonda immedimazione nell´opera... Luigi F. Canepa affronta la scultura con una particolare attenzione e sensibilità al mezzo usato, che va da vari tipi di marmo al bronzo, all´ardesia, a varie pietre e all´uso combinato di materie diverse come al binomio ardesia-bronzo. I titoli delle sculture sono sintomaticie, spesso offrono una prima chiave di lettura dell´opera. Prendiamo, per esempio, un´opera esemplare come "Alba" in marmo rosa del Portogallo del 2004. La superficie rilucente del marmo è un ventaglio di boccioli di luce. Ricorda Saffo, la sua "aurora dalle dita di rosa". Anche se non ha una corrispondenza con il sorgere del giorno cui siamo abituati, la "forma" creata dall´artista, suscita emozione e stupore, tanto essa pare spalancarsi e palpitare di vita e di luce. Altra opera emblematica è sicuramente "Archetipo" in granito nero del Sud Africa dove la superficie bruna della pietra e graffita da linee fluttuanti come onde; al centro, si staglia un´apertura ovale come un occhio dove vortica e si spegne il biancore della luce: Forti richiami a Brancusi si hanno in "Notturno sospeso", scultura di estrema sintesi ricavata da un blocco di pietra rosa del Finale. Quì la potenza della forma è accennata da un gioco di superfici scabre e ricche di porosità e "puntinismo cromatico". La lunga vicenda artistica di Canepa si snoda all´insegna dell´arte vera, quella che lascia a chi la osserva il senso di una bellezza svelata, di un mistero che l´artista cerca di cogliere, di significati inconsci che baluginano dalle venature dei marmi, dagli squarci aperti, dal dinamismo delle linee…Canepa ha raggiunto quella rigorosa essenzialità della forma che lo contraddistingue e lo configura come uno dei più interessanti scultori contemporanei. Una forma originale e palpitante. Una visione che va oltre la realtà e coglie il divenire in frammenti di "bellezza astratta".

ROMOLO GARAVAGNO